Risposta da LIDO LA ROMANTICA
Buongiorno Sig. Angelo,
Mi permetto di rispondere alla sua recensione scritta sicuramente di pancia ma che malgrado i toni, riusciamo a comprendere.
Comprendiamo lo stato d’animo ma purtroppo non possiamo assecondarla nel suo sfogo.
Il cibo portato da casa non può essere consumato ai tavoli di un’attività aperta al pubblico.
Un’attività pronta e preparata al fine di rispondere alle esigenze di tutti, compresi i casi di celiachia.
Questo significa che a nessuno dei clienti è consentito introdurre vivande proprie da consumare ai tavoli durante il servizio al pubblico, aldilà delle rispettive ed eventuali problematiche patologiche.
Siamo intervenuti nei suoi riguardi esattamente come interverremo e siamo intervenuti nei riguardi di tutti.
Questa, si capisce bene, è inclusione, uguaglianza di trattamento.
Ovvero, tutto l’opposto di ciò che lei ha definito “discriminante”.
Comunque, passata la rabbia, la invitiamo a venirci a trovare, si confronti pacificamente e pacatamente, le do la mia parola che troverà dalla nostra parte la sincera intenzione di chiarimento, senza rancore.
Potrà constatare che sarebbe bastato chiedere, parlare, consultarci.
Si sarebbe trovato di fronte persone pronte a fare il massimo per soddisfarla e accontentarla al meglio.
Probabilmente il suo problema di diffidenza a prescindere si sarebbe risolto in uno scambio di sorrisi piuttosto che con l’espressione di cotanta rabbia.
Le sarebbe bastato poco per comprendere che davanti a lei si era presentato qualcuno di preparato sull’argomento, disponibile e cordiale e non un nemico cattivo e/o “celiocofobico”.
Salutandola con massimo rispetto, rinnovo l’invito a venire a trovarci.
Buona giornata
Roberto Sabato
Bar Manager